Poseidon, Negombo, Castiglione: il grande confronto tra i parchi termali di Ischia

Poseidon, Negombo, Castiglione: il grande confronto tra i parchi termali di Ischia

Poseidon, Negombo, Castiglione

Abbiamo messo a confronto i tre grandi parchi termali di Ischia, che spesso generano indecisione sia in chi si reca sull’Isola Verde per trascorrere una giornata termale o un week-end, sia nei turisti, italiani e stranieri, che vi soggiornano più a lungo (e magari hanno l’opportunità di visitarne più di uno). Scopriamo insieme quali sono i loro punti di forza e i punti deboli, con la speranza di potervi fornire le informazioni necessarie per non sbagliare scelta.

Partiamo innanzitutto dalle analogie: tutti e tre i parchi occupano vaste estensioni di macchia mediterranea su rilievi più o meno pronunciati degradanti verso il mare, e sono provvisti di vasche termali a differente temperatura, servizio spiaggia incluso nel biglietto di ingresso e punti ristoro. Ma le somiglianze finiscono qui, dato che ognuno dei tre stabilimenti ha la sua precisa identità che lo rende appetibile a differenziate fasce di clientela

GIARDINI POSEIDON:

Poseidon, Negombo, Castiglione

Ubicazione: Forio d’Ischia – Spiaggia di Citara
Indirizzo: Via Giovanni Mazzella, 338 – Forio (NA)
Recapito telefonico: 081 9087111
Sito ufficiale: www.giardiniposeidonterme.com
Costo biglietto di ingresso: € 33,00 giornaliero – € 28,00 dalle 13.00 alla chiusura + €5,00 cauzione braccialetto (a luglio e agosto viene applicato un supplemento di € 2,00)

Fondati sulla spiaggia di Citara negli anni ’60 dal medico tedesco Gernot Walde, i Giardini Poseidon rappresentano il parco termale più grande dell’isola, nonchè il più visitato. Immerso in un rigoglioso giardino mediterraneo, presentano una superficie a balze, con una vasta area pianeggiante e qualche piscina situata su una collina di modesta entità. Le piscine, tra termali e non, sono ben 15, tutte a diversa temperatura (dai 28 gradi della piscina “Adriano” ai 38 della panoramicissima “Ariadne”, senza dimenticare i quattro gruppi Kneipp con vasca calda a 40 gradi e fredda a 15 gradi). La maggior parte presenta idromassaggi e cascate cervicali (particolarmente interessanti, nella piscina “Arethusa” e, in misura minore, nella piscina “Ischia”, la più grande di tutto il complesso”, le sedute che consentono di godere contemporaneamente di tutti e due i giochi d’acqua). Presenti anche due vasche ed un gruppo Kneipp al coperto, particolarmente indicate in caso di maltempo. La sauna, situata su una delle balze più alte, è in realtà un bagno turco in grotta naturale, architettura tipica delle terme flegree. A completare le dotazioni, tre piscine non termali (una per adulti e due per bambini) per il nuoto libero, tre punti di ristoro (un ristorante, un self service ed una vineria dalla suggestiva denominazione “La Grotta del Vino“) che consentono ampia varietà di scelta per tutti i gusti e tutte le tasche ed un centro benessere dove è possibile usufruire di massaggi e prestazioni mediche. La spaziosità degli ambienti e delle piscine consentono a tutti gli ospiti di godere di una giornata di relax, anche in giornate particolarmente affollate. Sdraio, lettini ed ombrelloni sono veramente tanti, pertanto risulta impossibile non trovare posto.
Due le note negative: se non si noleggia una cabina (€ 7,00 al giorno), borse e zaini vanno stipati (a meno di non volerseli portare sempre con sè) in particolari armadietti che richiedono un euro ad ogni riapertura. Inoltre, tutta la struttura è interamente rivolta a solatio e le zone d’ombra non sono tantissime, elemento da non sottovalutare in giornate estive particolarmente calde. La gestione tedesca garantisce standard impeccabili in manutenzione e pulizia (la cuffia in piscina è obbligatoria, e in caso di dimenticanza può essere acquistata allo shop del parco). Sufficiente la garanzia del silenzio e il rispetto delle regole: ai bambini sotto i quattordici anni l’area termale è assolutamente interdetta, ma trovandoci ad Ischia non è difficile purtroppo imbattersi in ospiti troppo chiacchieroni o caciaroni, per fortuna evitabili spostandosi in un’altra area del vastissimo parco termale.
Il prezzo è perfettamente in linea con gli altri parchi termali dell’isola: 33 euro (35 ad agosto) per l’ingresso possono sembrare tanti, ma sfruttando l’intera giornata a disposizione saranno adeguatamente ricompensati.

Il nostro giudizio:

Spaziosità: 9
Dotazioni: 9
Manutenzione: 9
Silenzio: 6
Prezzo: 6
TOTALE: 7,8


NEGOMBO

Poseidon, Negombo, Castiglione

Ubicazione: Lacco Ameno – Baia di San Montano
Indirizzo: Via San Montano snc – Lacco Ameno (NA)
Recapito telefonico: 081 986152
Sito ufficiale: www.negombo.it
Costo biglietto di ingresso: € 32,00 giornaliero

Ci troviamo in uno degli angoli più suggestivi dell’isola, in un’insenatura dove il mare azzurrissimo riflette il verde intenso della pineta di Monte Vico, tra il canto delle cicale ed i profumi della macchia mediterranea. Nel paradiso della baia di San Montano, sorge il parco termale Negombo, una riproduzione del Giardino dell’Eden dove il relax la fa da padrone. A differenza dei Giardini Poseidon, il Negombo si sviluppa prevalentemente in altezza, con un variegato percorso termale di derivazione zen che si sviluppa sulle balze della collina che domina la baia. E’doveroso procurarsi una cartina (disponibile alla reception e affissa in vari punti del parco) per seguire nel corretto ordine tutti i giochi d’acqua disponibili sulle terrazze: ci sono, tra gli altri, il buco nero (una grotta con acqua termale), la Fonte della Vita (un suggestivo e panoramicissimo percorso Kneipp), l’antro della pioggia, la sauna in grotta, il labirinto e cascate cervicali veramente funzionanti sotto le quali vorresti passare una giornata intera. Tra un’attrazione e l’altra, tantissima ombra ed amache a disposizione dove farsi cullare dalla dolce brezza marina.
Nello spazio pianeggiante prospiciente la spiaggia, piscine termali più tradizionali, non particolarmente grandi, ma adatte a contenere tutti gli ospiti: c’è una vasca principale a 34 gradi con vista mare, una piscina forma di otto ed una circolare a 38 gradi, nonchè una jacuzzi dai getti estremamente rilassanti. Se le piscine termali classiche non reggono numericamente il confronto con i Giardini Poseidon, il percorso new age delle balze contribuisce ad innalzare notevolmente il livello della struttura. Nelle vasche non c’è l’obbligo di cuffia, ma l’acqua è sempre pulita (ad eccezione di qualche fiore o foglia che, data l’abbondanza di vegetazione, vi si può depositare). A disposizione per gli ospiti un ristorante self-service adiacente la spiaggia ed un punto di ristoro tematico dedicato esclusivamente al pomodoro (prodotto in un orto all’interno del parco) dove è possibile consumare freselle, capresi, succhi ed altre pietanze a tema.
Gli effetti personali vengono custoditi gratuitamente nella sala guardaroba, dove è possibile andare, a differenza del Poseidon, tutte le volte che lo si vuole senza pagare alcun supplemento. Nonostante una clientela più giovane rispetto a quella degli altri parchi termali, il silenzio è garantito dall’ampiezza dagli spazi e dai suoni della natura circostante, che riescono ad attutire qualsiasi conversazione. Non c’è divieto per i bambini, ma data la pendenza degli spazi non sono molte le famiglie ad avventurarsi da queste parti, che restano perlopiù nella grande vasca centrale non termale o in spiaggia.
Prezzo in linea con gli altri parchi termali dell’isola, senza ulteriori supplementi per l’utilizzo di armadietti, spogliatoi ed altri ammennicoli. Un po’cara la ristorazione.

Il nostro giudizio:

Spaziosità: 9
Dotazioni: 9
Manutenzione: 8
Silenzio: 7
Prezzo: 7
TOTALE: 8,0


CASTIGLIONE

Poseidon, Negombo, Castiglione

Ubicazione: Promontorio del Castiglione – a metà strada tra Ischia Porto e Casamicciola
Indirizzo: Via Castiglione, 62 – Casamicciola Terme (NA)
Recapito telefonico: 081 982551
Sito ufficiale: www.termecastiglione.it
Costo biglietto di ingresso: € 28,00 giornaliero (€ 29,00 ad agosto)

Il Castiglione è uno dei parchi termali più antichi dell’isola, molto frequentato in quanto è il più vicino ad Ischia Porto. Situato su un promontorio scosceso dominato dalla macchia mediterranea, il parco termale è stato costruito in perfetta armonia con il paesaggio, degradando a balze in stile purgatorio dantesco verso il mare. Per giungere all’area piscine, è necessario utilizzare la caratteristica funicolare panoramica che è un po’il simbolo del parco. Ogni balza ospita una piscina, tutte abbastanza grandi. La prima, denominata Perene, è la più fredda (30 gradi). Man mano che si scende aumenta la temperatura dell’acqua: si oltrepassa Leukotea (32 gradi, con cascate cervicali) e si giunge alla Calypso (34 gradi). Le piscine principali sono abbastanza scarne in quanto a giochi d’acqua: a parte qualche debole bocchettone idromassaggio, sono perlopiù vasche di immersione destinate sostanzialmente ad un pubblico anziano in cura idropinica. Le due vasche idromassaggio vere e proprie, Oinone e Dione, sono piccole e quasi sempre affollate. A completare la dotazione di piscine, le due piccole strong Aegina (38 gradi) e Lotus (40 gradi) e la piccola piscina Nizzola riservata a chi fuoriesce dalla sauna.
Si avverte, nell’essenzialità delle dotazioni, la differenza con gli altri due parchi termali dell’isola. Non va meglio se consideriamo la spiaggia (angusta e di difficile accesso) ed i punti di ristoro (molto caro il self service, assolutamente immangiabili le focacce del bar, praticamente bocconi di pasta cruda). Le aree relax non sono tantissime, e spesso risulta difficile trovare un ombrellone o una sdraio dove rilassarsi (inutile dire che le poche all’ombra vengono occupate immediatamente). Non c’è molto personale a garantire il silenzio, con il risultato che conversazioni ed alta voce e i cellulari che squillano a ripetizione sono all’ordine del giorno. Non c’è divieto per bambini, (solo sconsiglio, quasi sempre ignorato, in determinate vasche) e pertanto il Castiglione è, tra i tre giganti del termalismo ischitano, il parco termale più frequentato dalle famiglie e quello che più somiglia a una piscina comunale. Il prezzo è leggermente inferiore a quello di Poseidon e Negombo, ma, data la clientela e le dotazioni, non è certamente il più indicato per un termalista incallito.

Il nostro giudizio:

Spaziosità: 7
Dotazioni: 5
Manutenzione: 8
Silenzio: 5
Prezzo: 7
TOTALE: 6,4

CONCLUSIONI

Poseidon, Negombo, Castiglione

Il verdetto del nostro confronto lascia poco spazio a dubbi: Poseidon e Negombo sostanzialmente si equivalgono e rappresentano la scelta consigliata. Ma in base a cosa scegliere? Ragionando empiricamente, e senza alcuna pretesa di indicare la verità assoluta, consigliamo il Negombo a chi non ama molto esporsi al sole, non ha problemi a passeggiare in salita e preferisce un’esperienza termale che non tralasci l’aspetto ludico. Se invece volete trascorrere una giornata nella pigrizia più assoluta e non vi danno fastidio sole, cuffia e supplementi strambi, meglio optare per il Poseidon. Molto più indietro il Castiglione, riservato a ben altro tipo di clientela che ha poco a vedere con lo spirito del termalismo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *